Tens or Better: regole e strategia

La Tens or Better è una variante di video poker leggermente più rara rispetto alle altre, soprattutto se parliamo di macchinette reali (sempre presente invece sui casinò online). Il suo nome “Tens or Better” significa letteralmente “Dieci o Meglio”. Il perché di questo nome è dovuto al punteggio stabilito per ottenere la vincita minima, data per l’appunto da una coppia di Dieci. Com’è facilmente intuibile, la variante Tens or Better paga più facilmente e frequentemente, ma con premi mediamente più bassi rispetto a quelle che richiedono punteggi minimi più alti. Ad ogni modo, dipende dal vostro stile di gioco, dai vostri gusti e dalle vostre esigenze.

Svolgimento del Gioco

All’inizio del gioco il giocatore ha la possibilità di puntare da 1 a 5 gettoni, quantità che andrà ad influire sulla quantità di credito in palio in caso di vincita. Ad ogni punteggio del Tens or Better è infatti associato un determinato numero di gettoni in palio che andrà a moltiplicarsi con la puntata effettuata. Perciò, se punterete 1 gettone da 0.50€ ed otterrete una coppia di dieci dal valore di 1, vincerete 0.50€. Se otterrete un punteggio che paghi 10 gettoni, vincerete 5€ e così via.

Carte e Hold

Una volta effettuata la puntata, la partita inizia con la distribuzione di 5 carte. Così come accade nel poker tradizionale, si ha diritto ad un cambio carte al fine di migliorare il punteggio in un turno successivo. Infatti, nel Tens or Better così come in ogni altro video poker si può utilizzare la funzione “Hold” o “Tieni” che consente di mantenere le carte che si considerano utili al fine di ottenere un punteggio migliore attraverso il cambio carte. Ad ogni modo, vi consigliamo di cercare la fortuna con i punteggi più alti (Full, Poker, Scala Colore, Scala Reale). Un altro consiglio che vi diamo è quello di giocare ai Tens or Better con jackpot progressivo, cioè con montepremi crescenti per via delle giocate degli altri utenti.

Tens or Better Multi linea

Oltre alla variante classica, alcuni casinò online presentano la Tens or Better in versione multi linea, ovvero con la possibilità di “tenere” determinate carte di una mano, ma ottenendo molteplici cambi. Ad esempio, se la mano iniziale è J, K, 2, 9, 5 e voglio cambiare le ultime tre carte, in una variante con 25 linee potrò avere 25 possibilità diverse di cambio per le stesse ultime tre carte.

Briscola – Varianti

In due

Il gioco in due si svolge comunemente come una partita a quattro, in ogni caso il lavoro psicologico è ridotto solamente al calcolo dei punti ottenuti da sé e del proprio avversario. In molti preferiscono giocare a briscolone quando sono solo due i giocatori presenti. Questo gioco prevede infatti la distribuzione iniziale di cinque carte per ogni giocatore e nessuna carta  scoperta verrà posizionata sul tavolo come briscola. Ogni volta che si effettuerà una presa si dovrà pescare dal mazzo una nuova carta fino a quando le carte saranno esaurite, seguendo l’iter di gioco classico.

L’aspetto che differenzia questa variante della briscola dal gioco tradizionale risiede proprio nella definizione della briscola stessa. Questa sarà la prima carta che verrà calata dal giocatore primo ad agire (godendo del vantaggio di essere il primo di mano e di aver vinto la mano precedente). Di conseguenza per vincere la mano sarà necessario giocare una carta di colore superiore a quella posizionata sul tavolo del primo giocatore a parlare e che abbia lo stesso seme. Il punteggio viene calcolato come nel gioco tradizionale.

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In tre

Inoltre è possibile giocare a briscola anche in tre. In questo caso si tratta di un gioco sempre meno impegnativo del classico gioco a quattro, molti lo considerano meno divertente rispetto alla briscola a cinque, ma un gioco che offre maggiore intrattenimento rispetto alla briscola a due.

Il gioco si svolge seguendo le regole classiche, di conseguenza dopo aver eliminato un 2 dal mazzo, si potrà mischiare lo stesso e iniziare a giocare in modo che ogni giocatore abbia a propria disposizione 13 carte totali.

I giocatori parteciperanno al gioco singolarmente e colui che totalizzerà più punti si aggiudicherà la partita. Sarà possibile vincere ottenendo solo 45 punti, nel caso che gli avversari per esempio abbiano totalizzato 38 e 37 punti. Si avrà però la certezza di vincere solamente totalizzando più di 60 punti, come nel gioco tradizionale.

La parte più divertente della briscola in tre risiede proprio nel calcolo dei punti nel corso della partita, in modo da gestire al meglio le carte restanti basandosi sui punti dei propri avversari e i punti ancora disponibili all’interno del mazzo.

In cinque

La versione della briscola con cinque giocatori per molti non è un gioco che gode realmente di “ufficialità”. Senza dubbio si tratta in ogni caso di una briscola molto divertente e alcuni lo paragonano a un bridge in miniatura.

Una volta che le carte vengano mischiate si alzerà il mazzo in modo classico e si potrà iniziare a distribuire le carte in senso antiorario. Ogni giocatore riceverà otto carte, di conseguenza non avanzerà alcuna carta da posizionare sul tavolo come briscola su http://www.briscola-online.it.

Ora toccherà parlare al primo giocatore alla destra di colui che ha fatto le carte. Questo giocatore dovrà esaminare le sue carte e valutare quale sia la miglior opzione rispetto alle carte dello stesso seme in suo possesso. Infatti queste carte assieme a quelle di un altro giocatore che possieda varie carte dello stesso seme potranno garantirgli la vittoria. Questo avviene in ogni caso alla cieca, visto che il primo giocatore non conosce le carte di nessun altro avversario. In ogni caso dovrà parlare per primo e “lanciare” la sua chiamata. La parola passerà quindi al giocatore seduto alla sua destra e da quel momento in poi si inizierà a costruire il gioco. Questo giocatore potrà decidere se valga o meno la pena di “chiamare”.

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Nel caso che tale giocatore abbia in mano alcune carte di buon valore di un seme, ma gli manchi l’asso, potrà chiamare Asso, senza in ogni caso avere l’obbligo di specificare il seme.

Ora toccherà al successivo giocatore alla destra e questo potrà decidere se “passare” o “chiamare” a sua volta; in questo caso bisogna sottolineare che la carta chiamata dovrà avere un valore minore di quella che sarà stata chiamata dal giocatori iniziale. Il gioco si svolgerà in questo modo in senso antiorario.

Se nessun giocatore chiamerà la carta, sarà necessaria una nuova distribuzione delle carte da gioco. Nel caso un solo giocatore chiami e tutti gli altri giocatori passino la mano, la qualifica di ‘chiamante’ apparterrà appunto a questo giocatore. Nel caso siano vari giocatori a chiamare, la qualifica di ‘chiamante’ sarà invece assegnata a colui che avrà chiamato con la carta dal valore più basso.

Il compito del giocatore ‘chiamante’ sarà quello di specificare infine il seme della carta. Nel caso in precedenza era stato chiamato “Asso”, sarà ora necessario specificare per esempio: “Asso di spade, ecc.”

In questo modo verrà selezionata la briscola e saranno state create le squadre. La prima squadra viene definita dal chiamante e dal possessore della carta chiamata, che in ogni caso resta ignoto. L’altra squadra è invece formata dagli altri tre giocatori.

Il primo giocatore che dovrà calare sarà quello situato alla destra di colui che ha distribuito le carte. Il vero fascino del gioco risiede nel fatto che il possessore della carta chiamata ha la facoltà di non farsi riconoscere immediatamente. Giocando in questo modo nessuno avrà la possibilità di comprendere con chi sia giocando in squadra e quali invece siano gli avversari.

Una volta che le carte siano state distribuite, in alcuni casi un giocatore potrebbe avere in mano delle carte così belle da decidere di giocare in solitario. In questo caso dovrà dichiarare “sono in mano” o “vado da solo” e potrà di conseguenza specificare il seme della briscola, oltre al valore di una delle briscola che possiede in mano.

Ovviamente si tratterà di una partita difficile giocando da solo contro quattro giocatori, un’avventura che spesso conferma l’antico detto che narra “meglio soli che male accompagnati”.

 

Variazioni del blackjack

Esistono diverse possibili varianti nelle regole del blackjack, più o meno vantaggiose per il giocatore. Il raddoppio dopo aver splittato riduce il vantaggio della casa dello 0.13%. La possibilità di splittare gli assi, invece, riduce il vantaggio della casa di un non altrettanto significativo 0.03%, anche se, nel caso in cui la casa permettesse un ulteriore split, allora il vantaggio si ridurrebbe di un altro 0.14%. Arrendersi in anticipo (early surrender) permette ai giocatori di dimezzare la scommessa prima che il croupier riveli la ‘hole’ (la carta coperta), riducendo il vantaggio della casa dello 0.624%. Arrendersi dopo (late surrender) permette al giocatore di dimezzare la puntata dopo che il croupier ha rivelato la carta coperta, e in questo caso il vantaggio della casa si riduce dello 0.07% e dello 0.02%, rispettivamente per le partite a un mazzo e per quelle a mazzi multipli.

Tra le regole che invece danneggiano il giocatore, ricordiamo la limitazione del raddoppio solo alle mani da 10 o 11, il che aumenta il vantaggio della casa dello 0.28%; la regola del blackjack che paga 6 a 5, per cui il giocatore vince solo 6€ per una puntata da 5€, aumenta il vantaggio della casa dell’1.4%.

Comprendere gli effetti sociali e morali del gioco online

Si è discusso molto sui presunti effetti avversi del gioco online. Non sempre, però, questi delicati argomenti sono stati affrontati nella maniera giusta e con l’attenzione che meriterebbero. Di conseguenza non ci sono ancora soluzioni valide su come risolvere eventuali problemi legati al gioco online. La prima cosa da fare se vuoi sperare di risolvere o neutralizzare gli effetti negativi del gioco online è di accettarne l’esistenza. Chiudere gli occhi sull’esistenza stessa dei problemi del gioco online non risolverà alcun problema reale.

Discriminazione

Molte persone sono predisposte a disprezzare il gioco online. Per questo l’esistenza del gioco online può far emergere vere forme di discriminazione sociale tra chi vuole contrastare l’esistenza stessa del gioco online e chi invece ne è a favore. Questo è vero nella gran parte dei casi. Ad esempio, un governo che consente il gioco online entrerà inevitabilmente in conflitto con gruppi e associazioni che sono contro il gioco d’azzardo. E allo stesso modo, se un altro governo decide di limitare o proibire il gioco online, esso incorrerà nelle ire dei gruppi di interesse che sono favorevoli al gioco online. Come in molti casi, la soluzione va trovata in un giusto compromesso. Questo compromesso può essere la regolarizzazione almeno dei casinò tradizionali, oppure la legalizzazione dei casinò online ma con tassazioni maggiori.

Compromessi morali

Secondo alcuni, ‘soccombere’ al gioco online sarebbe segno di debolezza morale. È chiaro come questo fenomeno possa mettere in discussione alcuni valori tradizionali di una società. Ad esempio, se una cultura caratterizzata da valori etici conservatori accettasse di punto in bianco il gioco online, è chiaro che questo andrebbe in qualche modo a intaccare questi valori, con il timore di provocare una reazione a catena su altri valori anche del tutto estranei alla questione del gioco d’azzardo.

Una cultura della segretezza

Un altro effetto negativo del gioco online riguarda uno dei suoi aspetti fondamentali: la sua segretezza. A differenza dei casinò tradizionali, i giocatori online possono giocare in quasi totale anonimato. Chiunque, anche tra i tuoi parenti o amici, potrebbe sviluppare dipendenza da gioco d’azzardo senza che tu te ne renda conto. Questo è esattamente il tipo di cultura incoraggiato dal gioco online, che permette a sempre più persone di adottare comportamenti a rischio di dipendenza senza alcun tipo di ‘condanna’ morale da parte di chi ci circonda. In definitiva, non c’è dubbio che il gioco online presenti dei rischi che il gioco tradizionale dei casinò non presenta.